“ok, ora vi aggiorno un po’ su cosa è accaduto durante la giornata di ieri.
Abbiamo speso gran parte della mattinata a sistemare le bici (un grazie ad Alan Beggin e Otto di Formula brakes per l’aiuto), e principalmente a razzolare tra il campeggio e l’area paddock, mentre nel pomeriggio abbiamo fatto un track walk e siamo andati a fare le iscrizioni per la gara.
In serata eravamo tutti pronti per le prove, che sono iniziate in ritardo per via del fatto che il tracciato dell’XC passava per la pista del 4X, e quindi l’oganizzazione doveva risistemare tutte le fettucce di elimitazione.
Ovviamente si gira pochissimo, e il cancellatto si prova giusto un paio di volte, quindi o si salta subito, o ti trovi a non riuscire a fare passaggi fondamentali, se ci pensi troppo.
E’ ora delle qualifiche: prima le donne, poi gli uomini.
Il primo italiano a partire è Ricci, che non riesce a concertizzare una prima linea fatta bene, e il suo tempo sarà troppo alto, rimanendo fuori dalle qualificazioni.
Poi è il turno di Ste Dolfin, che dopo un mezzo rischio stle jonny impunto sul secondo salto, ha fatto un’ottima discesa senza commettere nessun errore, e riesce a qualificarsi in 37° posizione.
Vorrei sottolineare che Ste è anche arrivato secondo tra quelli della sua età, del 1995, per 7 decimi sul suo coetaneo, che in totale erano in 7, alla sua prima esperienza di livello internazionale, poichè solo da quest’anno ha l’età per poter correre fuori dall’Italia. yeppa!
Poi è il turno di stembu, che dopo un corto sul secondo doppio che chi ha fatto sospirare, anche lui non commettendo errori per tutto il resto della pista chiude con il 48° tempo, qualificandosi secondo tra gli italiani, gasato nero dopo aver passato un anno di stop dalle competizioni dopo il suo brutto infortunio in Francia.
Poi tocca a me: partenza precisa, mi gaso, faccio bene tutta la prima, seconda terza linea, ponte, 4° linea, e poi il botto… sul triplo prima della fine atterro corto, e mi capotto, perchè probabilmente avevo le gambe imballate e non ho pedalato abbastanza: dunque non riesco a qualificarmi, perchè ho perso troppi secondi.
Riesco comunque, non so come, a non arrivare ultimo, ma in compenso ho fatto un giro al pronto soccorso dove mi hanno messo 6 punti al gomito sinistro, che si è un po’ aperto dopo che ho strisciato per terra, ma nulla di grave.
L’ultimo italiano partente è Giletta, che purtroppo anche lui ha avuto delle indecisioni sulla prima linea, che ha passato male, perdendo troppi secondi che non è riuscio a recuperare, e per un pelo non sta dentro nei 64 qualificabili, arrivando purtroppo 67°, a soli 4 decimi dalla qualifica… amaro in bocca!
Ora aspettiamo con ansia le finali, che si terranno stasera, per vedere se Ste e Stembu riusciranno a gasare qualche batteria. Ovviamente sosteneteci sempre, see ya!”
”
Qui a houffalize, che si è rivelato un paesino tranquillissimo di gente che parla una specie di francese/olandese incomprensibile, è tutto pronto, più o meno, per le prove della pista e le qualifiche che si terranno stasera dalle 20:00.
L’iscrizione alla gara è stata fatta, e ora dopo aver trascorso la giornata ad oziare, sistemare la bici (ringraziamo Otto e Alan di Formula brakes) e visionato il percorso, mangiamo qualcosa e guardiamo qualche video per gasarci un po’.
La temperatura sta scendendo, ma non dovrebbe piovere, noi siamo caldi e non vediamo l’ora di provare a dare il massimo per qualificarci.
Qui potete trovare la starting list della gara: http://www.4xprotour.com/?p=304#more-304
Buona serata, ci aggiorniamo a qualifiche fatte…
YEPPA!”
“Dunque, manca un minuto alla mezzanotte di giovedì, e vi scrivo dal solito tavolino del camper, che ora è finalmente posteggiato nella piazzola del camping ad Houffalize, Belgio.
Ebbene si, dopo più di 10 ore di viaggio, siamo arrivati a destinazione.
Vi racconterò un po’ del viaggio, che ci ha portato via praticamente tutta la giornata di oggi: partenza dal piazzale della funivia di Pila, Aosta, dove abbiamo passato la notte dopo aver mangiato a casa di Edo Franco, che ringraziamo ancora per l’ospitalità.
Prendiamo due cose al supermarket, e si parte; passiamo il tunnel del monte bianco e in poco tempo siamo in Francia: beh, prendiamo il ritmo, attacchiamo il lettore mp3 all’autoradio e guidiamo per le autostrade francesi.
Passiamo un po’ di caselli, fino a che non ci fermiamo a fare gasolio e a mangiare qualcosa in un’area di sosta, dove troviamo parcheggiati i camion del tour della Pausini, e le anatre che scorrazzano nel praticello.
Ripartiamo, seguiamo il navigatore e tutto sembra andare bene, fino a che all’altezza di Montigny le-roi sentiamo un brutto rumore provenire dal camper: scopriamo che si è magicamente strappato metà battistrada del copertone posteriore.
Dopo aver realizzato la sfiga, prendiamo la prima uscita e cerchiamo un gommista, che troviamo senza troppa difficoltà (per fortuna) e ci sostituisce il copertone.
Perdiamo un po’ di tempo sulla tabella di marcia, ma tutto sommato realizziamo che ci è andata bene, e proseguiamo il viaggio verso il Lussemburgo, e poi il Belgio.
Scopriamo che in Francia, come del resto anche in Belgio e Lussemburgo, ci sono un sacco di pale eoliche e laghetti artificiali ai bordi dell’autostrada, e in Belgio l’autostrada è completamente illuminata di sera.
Dopo che oramai ci chiamiamo a vicenda con nomi sbagliati, vedavamo cose inesistenti nel panorama, per fortuna troviamo l’uscita per Houffalize, e in poco tempo arriviamo nell’area paddock, e ci sistemiamo in un bel campeggio dove con pochi soldi abbiamo anche l’elettricità e internet.
Ora andrò a dormire, mentre domani con tutta calma farò insieme agli altri la verifica tessere e in serata finalmente proveremo la pista e ci saranno le qualifiche.
A domani, YO!”

Direttamente dalle pagine di facebook di Davide:
“4X PRO TOUR, SI PARTE!
Ebbene si, il primo appuntamento agonistico della stagione 2012 è alle porte, e io (Davide Dolfin), mio fratello Stefano, Giletta, Stembu (Stefano Balestracci) e il mitico Damian tuttofare (Damiano Panzera) siamo pronti a dirigerci verso Houffalize, Belgio, dove si svolgerà la prima tappa del nuovo 4X pro tour.
Sono le 20:30 e sto scrivendo dal tavolino del camper di Damian, che ci sta portando da Vigevano, dove abbiamo caricato tutto il necessario, ad Aosta, a casa del nostro amico Edo Franco, che per l’occasione ci ospiterà a casa sua a mangiare la pizza fatta con il suo forno a legna… tanta roba!
Poi proseguiremo verso la Francia, poiché passare dalla svizzera sarebbe problematico per la pesa del camper, che è pieno come se dovessimo fare un safari in africa, ci fermeremo a dormire quanto basta e domani faremo una tirata dritti fino in Belgio.
Siamo tutti carichi per questa trasferta: non vediamo l’ora di assaggiare i frutti dell’allenamento invernale passato in palestra e sui campi di bmx, provare le bici nuove, respirare ancora l’atmosfera della gara, dei paddock, del trovarsi tutti assieme e viaggiare fino in Belgio dove nessuno di noi è ancora stato.
Per ora mi limito a raccontarvi la partenza di questa trasferta, ma presto vi terrò aggiornati sullo svolgimento dell’evento, dalle prove, la qualifica e gara, passando per le serate e le giornate che trascorreremo facendo finta per una volta di essere dei Pro ad una gara di livello mondiale.”
Finalmente è uscito il nuovo lavoro dei ragazzi Dartmoor e il loro video maker, un anno di contest e raidate in giro per il mondo, allenamenti e street session. Davvero bello e divertente, da segnalare anche la presenza di Cedric Garcia!
Buona visione!
All’EuroBike del 2011 ci siamo trovati con Andy, responsabile Dartmoor, per vedere le novità del 2012. Qualche scatto e piccolo video era già trapelato, ma vederla dal vero è stato emozionante.
Andy ha scelto di presentare alla fiera la Wish Pro, con i colori nero e verde, fin dal primo sguardo si capiva che non era una bici come tutte le altre. Non ci credete? Pensate di già provato ogni tipo di bici? Beh vi consiglio di provarla.
Entriamo nei dettagli: l’angolo sterzo è di 66.5° con la forcella da 160mm, il carro è corto 425mm, ma la cosa più particolare è l’impostazione di guida: quando si sale in sella si ha l’impressione che la bici finisca appena dietro la propria schiena. Il baricentro della bici è bassissimo ed è una bella sensazione, sembra di essere sopra ad un Two6player. Andy inizia a spiegarci le caratteristiche della sospensione: è pensata per lavorare in due fasi, la prima morbida in grado di assorbire le asperità del terreno, la seconda molto progressiva, che irrigidisce la sospensione, permettendo appoggi in curva aggressivi e veloci, e atterraggi dai drop sicuri, senza troppi pensieri al fondo corsa.
Prendiamo subito la decisione, vogliamo avere il privilegio di testarla, filmarla e condividere le nostre impressioni. Grazie a Andy una volta terminate le fiere e presentazioni ci spedisce la bici.
Mettiamo insieme il team per il video, Alessandro Falconi “Hale15” alla telecamera e al montaggio, Mauro Falconi alla fotografia, e al nostro rider Daniele Ferri lo sporco lavoro di spremere la bici.
Dai primi scatti pensiamo che per tutti si sta avverando un “Wish”, per Ale, giovane videomaker, filmare il test di una bici in anteprima, per Daniele, rider emergente, poter testare una nuova bici con fotografo e videomaker al seguito. Così nasce “Rider’s Wish”. Il test della nuova nata in casa Dartmoor si è trasformato nel soggetto del nostro video, dove sono protagonisti la bici, il rider ma anche fotografo e video maker.
Le scene iniziano in una fabbrica, in un ambiente suburbano. Si esce dai park, dagli street spots, con l’aiuto di due vallette.
La prima serie di scene in action è stata girata sul monte Zoncolan (IT), nebbia, pioggia fine, e boschi di pini erano l’ambiente ideale per mettere alla prova la Wish. Qui il local rider Asley ci ha portati a spasso per i suoi trail, scoprendo così che viaggia davvero forte!!! Ma questo lo vedremo nella prossima puntata.
La sceconda location scelta da Daniele “Raw” per provare i l Wish, è stato il trail chiamato “Le Cesane” a Fossombrone PU (IT), appene 15km da casa sua.
Il percorso è magnifico, 8 km di sponde e salti, da far andare in tilt gli addetti alle camere: ogni curva sembrava la migliore da riprendere.
Qui cominciano i problemi, la cable cam homemade ha dei problemi con il radiocomando e ci tocca lavorare sulla tensione e l’inclinazione della fune per riuscire a far scorre la camera sul cavo…Damn!
Questo trail è incredibile, ogni angolo regala degli scorci magnifici sugli Appennini Marchigiani.
I commenti a caldo Daniele: “la bici è fantastica! Con il carro corto e angolo sterzo generoso è molto maneggevole e stabile allo stesso tempo. Il meglio di se lo da quando si staccano le ruote da terra, ti senti sicuro, bilanciato in volo, e non si scompone in atterraggio anche nei più disperati! (vedi min 5.20 ahahhaha!!!)
Questa è un arma da bike park, è la bici ideale per chi come me vuole passare dalla bici da dirt a quella da freeride senza rinunciare alla maneggevolezza nei trick. Altra cosa importante, è davvero molto leggera con un montaggio custom e senza spendere troppi soldi è facilissimo portarla sotto i 16kg!”
Questo è il risultato del nostro video test, spero sia di vostro gradimento!
Un grazie speciale a Andy (Dartmoor), Hale15 , Daniele Ferri “Raw”, Asley, Jenny & Jessica.
Finalmente abbiamo potuto iniziare a girare il video promozionale della nuova bici da freeride della Dartmoor.
Domenica 4 dicembre alle 6:00 am siamo partiti in direzione Zoncolan, io in qualità di autista e sherpa, Dani “Raw” rider, Hale15 e suo padre ovviamente come film maker e fotografo. Arrivati sul posto l’atmosfera era da B.C. : nebbiolina, riders che si preparano, si montano gli obbiettivi, colazione veloce al bar di Sutrio, e partenza per il trail. Inizia da una simpatica casetta su un prato, avvolta dalla nebbia, visibilità 10mt. Giriamo qualche scena statica e poi ci addentriamo nel bosco. Il sottobosco di pini e faggi è qualcosa di incerdibile, Dani lo smuove subito e ne testa la tenuta (io amo i settaggi piuttosto rigidi, ma non riesco a capire come fa lui a girare con le ruote a 4 bar ammortizzatore inesistente e forcella con manici di scopa al posto delle molle…si avvertono anche gli aghi di pino messi di traverso). Distribuiamo i flash nel bosco e ciak! si gira! Bellissimo, è stata un esperienza incredibile, sembrava di essere davvero in uno di quei video che ci hanno fatto iniziare ad andare in bici! Vi racconterò il resto quando avremo finito di girare per ora vi mostro una foto, credo che dalle foto e dal video non si renda giustizia a cos’era quel posto….
Una domenica di riding al Bike Park Valle Verde che ringraziamo per l’spitalità, 2 fratelli volanti, 2 Dartmoor Phantom pronte per la prossima stagione di 4X (vogliamo incoraggiare tutte le associazioni, enti promotori di questa disciplina con un DAI CAZZOOOOOOO!!!), un young talent videomaker Hale15, un pro della fotografia sig. Falconi. Questi sono i numeri per un editing con i fiocchi!
Buona visione!
Un nuovo video promozionale per la Dartmoor Shine, realizzato da Hale15 con al manubrio Daniele RAW, in quel di Nimis. Buona Visione!
La Dartmoor Wish è stata presentata quest’anno alle fiere della mtb più importanti.
Questa bike è pensata per tutti quelli che amano davvero giocare con la bici, per tutti quelli che cercano un mezzo non solo che gli permetta di chiudere il drop più alto del bike park, ma magari di farlo con stile e chiuderlo con un bel trick. Il sistema di sospensione conta su 160mm di escurione gestiti in modo da avere 2 step: il primo abbastanza morbido che permette di superare tratti sconnessi con buona velocità e sicurezza. Il secondo più rigido e progressivo, per evitare fondocorsa negli atterraggi e rendere la bici reattiva.
La presentazione alle fiere ha riscosso un interesse incredibile da parte del pubblico di freeriders, grazie a desing accattivante, alla credibilità guadagnata sul campo dei componenti e delle bici Dartmoor, e non da poco le voci di corridoio riguardanti il prezzo.
Facciamo luce su quest’ultimo punto!
DARTMOOR WISH PRO
E’ una bici pensata per il rider esigente che cerca una bici completa con componenti di primo montagigo di qualità: entrambi gli ammortizzatori sono X-Fusion, Vector al posteriore e Vengeance all’anteriore, freni Elixir 5 e cambio X9. Il resto della componetisti è Dartmoor, comprese le ruote, già montate su mozzi con cuscinetti sigillati. Il peso è di 16kg.
Prezzo 2599€
DARTMOOR WISH
Questa versione ha un montaggio inferiore, mantenendo lo stesso telaio (ma in colorazione blu metalizzato) e ammortizzatore X-Fusion Vector, ma con un montaggio più basso: freni idraulici Promax, cambio X5 e forcella RST Storm ad aria. Il resto del montaggio è identico alla Pro, garantendo quindi componenti di ottima qualtià ruote e mozzi compresi (cosa difficile da trovare su bici di primo montaggio dove spesso ci si trova ad avere dei mozzi pietosi, senza cuscinetti sigillati, e ad afforntare quindi dei costosi up-grade poco dopo l’acquisto).
Prezzo 1899€
DARTMOOR WISH FRAME
C’è anche la possibilità di acquistare il solo telaio, scegliendo la colorazione blu o nera e scegliendo anche se montare l’ammortizzatore a molla o ad aria.
senza ammortizzatore
Prezzo 1299€
con l’ammortizzatore a molla X-fusion Vector r
Prezzo 1559€
con l’ammortizzatore ad aria X-fusion Vetor O2 rcx
prezzo 1579€
GEOMETRIE
top tube : 559mm
rear triangle : 425mm
head tube : 115mm
seat tube : 343mm
HT angle (160mm travel) : 66,5°
HT angle (180mm travel) : 65,5
ST angle (160mm travel) : 75°
HT angle (180mm travel) : 74°
Daniele “raw” e Pippo “pippuz” vincono il dirt contest nel bellunese, il WeRide contest di Mel!
Dani preso da forti giramenti di testa ha chiuso 360 in tutte le salse e in tutti i salti, lo hanno fermato la mattina che ancora faceva cerchi nel grano con il suo suzukino. Il premio lo ha devoluto al contadino per ripagargli le pannocchie.
Pippuz ha più volte tentato di sfoderare il trick nel cassetto, il frontflip. Dopo averci rimesso un ginoccio e la dentiera lo hanno avvisato che non c’era il best trick! poco male Pippo “the rock” ha portato a casa il secondo posto. Voci di corridoio affermano che abbia scialaquato il premio nella mezzora successiva alle premiazioni. Il barista della locanda “Noi,Voi,Sbronzi” del centro di Mel ringrazia sentitamente.
Jack insegue i fratelli Pavesi ( Dartmoor Shine) e Andrea nei trails di Rovella. Finalmente in Italia cominciano a spuntare trails freeride degni di nota!
Ecco il piccolo video realizzato da Jack Bisi, pirma sua opera con la go pro..Speriamo ne seguano molte altre!
Direttamente da Dartmoor HQ ecco 2 modelli di bici complete 2012!
Introducing the all new Wish Pro complete, for all those bike lovers who need some adrenaline in there lives.
Components used in this compact beast were chosen to survive even the toughest conditions as well as allowing the Wish to handle like a dream.
Suspension is handled by the strong and super-sensitive X-Fusion Vector rear shock matched to the similarly smooth single crown X-Fusion Vengeance tapered fork, this combo delivers 160mm of plush travel.
Of course this type of bike needs to be controlled so it’s been fitted with the equipment to do the job including, Dartmoor Nitro 780mm bar, Avid Elixir brakes with 8” rotors and Truvativ Hussefelt cranks with new Dartmoor Totem chainring. Dartmoor Raider rims with Vee-Oh/Lite-Force hubs make up the wheels, the gears are taken care of by some well-selected and excellent SRAM components with X7 rear derailleur, X5 shifter and 9-speed cassette.
Geometry:
Top tube: 559mm; Rear triangle: 425mm; Seat tube: 343mm; BB height: +12; Head tube angle: 66.5°; Seat tube angle: 75°.
Frame travel: 160mm. Weight: 16,0 kg.
The 2012 Dartmoor Shine full build.
Following the success of the award-winning Shine frame, Dartmoor is introducing a complete bike based around this dirt jump and slopestyle weapon. It is carefully equipped with hi-end lightweight components to make your next visit at the dirtpark a real fun time.
Rear suspension is provided by the X-Fusion O2 air shock together with the air-oil tapered RST Titan fork with 15mm through axle up front. The wheelset comes equipped with the best Dartmoor components including Raider rims, new Revolt rear hub and X-15 front hub. The other top components include: Truvativ cranks with new Dartmoor Totem chainring; new solid and lightweight Stream Pro alu pedals with sealed bearings and Dartmoor Fury CNC stem.
Optional X-Fusion Vengeance R suspension fork with 20mm axle will be also available.
Geometry:
Top tube: 554mm; Rear triangle: 403mm; Seat tube: 305mm; BB height: +10m; Head tube angle: 68.5°.
Frame travel: 100mm; Weight: 13.3kg (RST Titan) / 13.6kg (X-Fusion Vengeance R).
Szymon Godziek vince il Go Big or Go Home grande evento di dirt che fa parte del circuito FMB World Tour.
Si è tenuto in occasione del Bike expo di Monaco.
Qui il video!
e qui la news su Pink Bike
Sabato 4 giugno a Nimis(ud) sull’ormai famoso pistino freeride d’Italia, si terrà la manifestazione di Slopestyle unica in Italia! Saranno 40 riders a sfidarsi a colpi di trick dalle grosse strutture della pista e 5 fotografi che si contenderanno i grossi premi in palio. In ambito di premi Dartmoor – ELk non potevano tirarsi indetro! Abbiamo messo in palio ruote, telai, manopole, pedali, manubri, per un valore di quasi 1500€! Dateci dentro ragazzi e fateci sognare!
Ci si vede a Nimis, saremo li dal 3 al 5 giugno con lo stand dell’alce!
tutte le info QUI! slopestylephotocontest.com
Pistino Photocontest 2010 – Video report from Luka Urbac on Vimeo.
Sabato 23 Abbiamo ufficialmente aperto il nostro fun park!
Si tratta di un terreno 15000 mt quadri (per ora) situato a Nervesa Della Battaglia TV vicino il monumento di Francesco Baracca.
Sono già fruibili una linea principale, ideale per iniziare a praticare freeride e molto divertente per rider già svezzati,
Caccia al conglio in ELk Land! from Elk distribution on Vimeo.
una linea north shore,
North shore trail in Elk land from Elk distribution on Vimeo.
ed è in costruzione la Big Line dove per ora si può già provare il road gap, presto verrà completata con un salto di 7mt ed un wall ride all’altezza
il drop di Vinc! from Elk distribution on Vimeo.
A presto news sull’inaugurazione ufficiale di ELk land e i numerosi eventi che ospiterà.
Per poter girare in questo park è necessario un tesseramento, chiedete info a info@landscape-adventures.com
Finalmente il film Ride Your Way! pù di un anno di riprese, 11 rider in 6 paesi diversi. Frutto del lavoro di un artista emergente polacco e della sua crew Ryszard “RyyS” SyryczyÅ„ski .
Prendete un paio di birre e Buona Visone!
Rigorosamente in ordine di risposta al nostro annuncio qui di seguito nomi e video (dove possibile, alcuni non sono online)
- Federico, 15 anni da Milano (video non disponibile)
- Corrado Toso da Rivignano (ud)
-Ivan piloti 23 anni da Milano
-Pigorini Alessandro 30anni Milano
http://bcove.me/rm4yz869
-Rocco Marino 22 anni da Pisa
One Day In Barcellona from Rocco Marino on Vimeo.
-Diego Donadoni 26 da Ronco Scrivia (GE)
http://www.youtube.com/user/chisegnaregna#p/a/u/1/fviybbmlSMA
-Fabio D’alessando Cividale (UD)
http://www.vimeo.com/search/videos/search:D’alessandro%20bmx/0a76b6c2
-Raffele Pionna 18 anni da Roppolo, Biella
Raffaele Pionna – Winter Riding from raffo on Vimeo.
-Emanuel Bettassa 21 anni da Cuorgnè (TO)
-Simon Dal Piva 19 anni da Mel (BL)
-Jan Hölzl 16 anni Merano
Jan Hölzl for Etnies Italy from GMRPROD on Vimeo.
A presto il nome del vincitore!
Quello che hanno fatto i ragazzi del team Dartmoor nel 2010 (3 riders tra i top 15!)






















