5 punti per scegliere il casco aperto da Enduro / All Mountain

Sei un appassionato dei giri All Mountain, o Enduro, oppure delle brevi uscite dopo lavoro? Dove uscire leggeri, ma essere protetti nel modo giusto è indispensabile. Il casco aperto è la soluzione giusta: lo metti in testa da subito e lo togli solo a giro finito.

Ma come scegliere quello giusto? Ti basterà seguire questi 5 passaggi!

1. STILE DI GUIDA

In base al tuo stile di guida ti servirà un casco con frontalino più o meno lungo e con la possiblità di regolarlo:

Se ad esempio fai Xc/Trail, la tua posizione di guida sarà più distesa, di conseguenza un casco con frontalino lungo ti coprirebbe la visuale. Il casco TSG Substance ad esempio ha un frontalino corto e regolabile che permette di sollevarlo molto offrendoti un'ottima visuale del sentiero

Se invece il tuo stile di guida è un pò più All Mountain, con una posizione in sella più verticale puoi usare un casco con un frontalino un pò più pronunciato e protettivo come il casco TSG Seek. Anche questo da la possibilità di regolarlo in due posizioni.

 

 

La salita è solo un tratto inevitabile per tuffarti in discesa? Sei un rider Enduro? Il tuo casco è il TSG Trailfox: è un casco incredibilmente stabile in testa, con un frontalino pronunciato che può salvarti anche da qualche facciata improvvisa. Nonostante sia il più protettivo dei 3 pesa solo 280gr!

 

2. COMFORT

Avere un casco che calza nel modo giusto è indispensabile sia per il comfort che per la sicurezza: se il casco si muove sulla testa, in caso di urto molto probabilmente si sposterà non proteggendovi.

Il casco TSG Trailfox ad esempio da in dotazione con ogni casco due pad kit di spessori diversi che permettono di andare modellare l'interno della calotta con il corretto spessore nei vari punti, per compensare eventuali vuoti.

Il casco Trailfox è stato pensato anche per essere utilizzato con le maschere, ha infatti una calotta sagomata che permette l'utilizzo di ampie maschere come al TSG Presto

 

3. PROTEZIONE

Il casco deve proteggere. Nei suoi 30 anni di esperienza TSG ha studiato per i suoi caschi un profilo basso: l'idea è semplice "un casco può proteggere solo quello che copre". Così è stato sviluppata una calzata bassa, per proteggere lateralmente tempie ed orecchie. La parte posteriore del casco è allungata per proteggere la nuca, ma senza mai ostacolare i movimenti.

Per un ulteriore protezione il modello TSG Trailfox è disponibile anche in versione con sistema MIPS, che permette alla calotta delle leggere rotazioni in caso di urto per dissipare la forza durante il rotolamento.

4. VENTILAZIONE

Se usiamo un casco aperto è perché si affronteranno salite e lunghe pedalate senza toglierselo mai. Ottenere una buona ventilazione del casco mentendo alti gli standard protettivi è una vera sfida per i disegnatori. I caschi TSG Substance e Seek, offrono grandi aperture per un areazione continua, il primo con 18 fori e una retina frontale, il secondo con 17 fori. Per il casco TSG Trailfox, il più protettivo, è stato ideato un sistema di areazione di 16 fori, 8 per l'ingresso dell'aria e 8 per l'uscita, connessi tra loro da delle scanalature interne.

5. CERTIFICAZIONI

Una cosa spesso sottovalutata è l'omologazione del casco, è importante utilizzare caschi con certificazioni di sicurezza, sopratutto in caso di competizioni. Tutti i caschi TSG sono omologati EN1078 CE, e CPSC che sono gli standard europei e statunitensi per la bici.