Elk's Diary - Hardtail, 4x, freeride nel magico mondo di Elk Land - E.p4

Elk Land e le Hardtail

Il posto che avevamo trovato per la nostra pista era bellissimo: 12mila metri quadrati di bosco, di cui una buona parte castagni. Il merito fu di Manuel, il giovane proprietario del terreno. Dalle nostre parti sono tutti molto gelosi dei loro appezzamenti di bosco, a Manuel, invece, il nostro progetto piaceva! Iniziammo i lavori in sordina mentre preparavamo tutte le carte ed il progetto per i Servizi Forestali, per la Provincia, per il Comune…

Nel dicembre 2010 andò online il nostro primo sito elkdistribution.com dopo mesi insonni ad imparare le basi di Wordpress, server, hosting, ftp e tutto il necessario.

Il 2010 fu un anno frenetico; le idee andavano veloci e si dormiva poco. Anche in bici si andava poco. Praticamente non si andava affatto. Iniziammo per passione e a poco a poco stavamo smettendo di pedalare.

A gennaio 2011 arrivò la prima front da enduro Dartmoor, la Hornet, a soffiare sulle braci della passione per la bici. Ne montai per me una rossa e bianca.

Vincenzo, il grafico, mi seguì poco dopo prendendone una azzurrina che avrebbe montato con componenti neri e oro.

Diventò in poco tempo il miglior ambasciatore del movimento front nel nordest: ci faceva tutto, anche Downhill cattivo e drop di qualche metro.

Con l’arrivo della primavera, nonostante non avessimo avuto ancora il permesso del Comune, inaugurammo la nostra pista “Elk Land”. Grazie all'aiuto di tanti amici i lavori terminarono a tempo record. Era piccola, ma aveva una linea northshore, un drop di 2,5 m, due panettoni, un wall ride e tante altre piccole cose molto carine... Registrammo 90 iscritti nei primi due mesi.

In seguito, però, il Comune decise di non dare il benestare. A nulla servirono i pareri positivi di Servizi Forestali e Provincia. “Questa pista non s’ha da fare” mi disse uno dei bravi che mi aspettava sulla via di casa.

I fratelli Dolfin e il 4X

 

Spulciando il feed di Facebook notai delle foto di un certo Davide Dolfin: stava allestendo un vecchio furgone per andare a fare le gare di 4x in giro per l’Europa. Il furgone verniciato di nero opaco spray, con interni custom in EPAL mi aveva gasato. Volevo metterci la scritta ELK su quel furgone! Dopo uno scambio di messaggi arrivammo ad un accordo: avrei fornito per la stagione le bici da 4x (due coloratissime Dartmoor Phantom) a lui e a suo fratello Stefano. Il nostro team di sponsorizzati nel 2011 si era allargato parecchio: oltre ai fratelli Dolfin potevamo contare su Daniele Ferri, Filippo Proserpio, Jack Bisi e Nick Pescetto!

Il circus Dirt della CP Gang

A maggio ci fu un contest a Schio, molto bello, nel centro città. Lì ebbi modo conoscere Nick, che finora avevo sentito solo al telefono. Era fuori di testa...Lui e tutta la combriccola che saltava quella sera sembravano usciti da JackAss: era la CP Gang! In quella stessa occasione conobbi anche Steve Ude, ragazzo super in gamba che è diventato una delle menti  dietro il progetto Dolomiti Paganella. Daniele, Nick e Filippo al contest portarono a casa rispettivamente il 2° il 3° ed il 5° posto.

In giugno tornammo a Nimis, questa volta come sponsor dell’evento e con due atleti tra i partecipanti! I nostri fidi Daniele RAW Ferri e Filippo Proserpio che raggiunsero ottimi piazzamenti. Daniele utilizzava la Dartmoor Shine, la prima bici biammortizzata di casa Dartmoor Bikes. Era un telaio per lo Slopestyle molto performante, con soluzioni innovative. Era la bici più guardata al contest, merito anche di Daniele che la sfruttava a dovere.

Durante quell’ evento feci la conoscenza di un giovane video maker: Hale15.  Iniziammo una collaborazione per girare dei video promozionali per le nuove bici Dartmoor, ma non finì nei migliori dei modi...

Se ti sei perso gli episodi precedenti li trovi qui!